domenica, 17 agosto 2008
Jsem asi na dovolené v Praze. Čekám 5 dnů chodit nahoru a dolů sv Karlův most, navštívit barokní katedrály, jíst těžká jídla a pití piva.

Ehm volevo dire:

Sto per partire per Praga. Mi aspettano 5 giorni a camminare su e giù per ponte San Carlo, visitare cattedrali barocche, mangiare cibo pesante e bere birra.

Per rimostranze sulla traduzione, citofonare Google.
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domenica, 17 agosto 2008
la costaQuesta foto è stata scattata in un non bene precisato punto della costa salentina tra Castro e Otranto.
Per la prima volta sono salita su una barca che non fosse un traghetto od un aliscafo. E mi è piaciuto.
A parta la quantità incredibile di docce di acqua salata.
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martedì, 12 agosto 2008
Sarà anche paradossale, ma dopo esserci cuccati oltre 1000km di strada, ci sembrava un po' riduttivo rimanere sempre e solo nella nostra spiaggetta di rocce appuntite in quel di Marina di Marittima.
Così in una settimana siamo riusciti anche a vedere le grotte della Zizulusa, noleggiare una piccola barca per andare in esplorazione della costa di Castro e visitare la città di Lecce.
Peccato per Otranto che non sono riuscita a vedere. Toccherà tornare nel Salento.

Ma perchè non andare anche in qualche spiaggia di sabbia, così finalmente mi posso abbronzare anche la schiena?
E così dopo esserci persi nelle campagne del paesello di Salve, siamo approdati a Torre Vado, vicino a Pesculuse, sullo Iono.

Ionio?Hmm..nah! Siamo approdati alle Maldive! Spiaggia bianca, mare caldo e trasparente...uddio uddio...che commozione! Ci mancava solo sorseggiare un mojito in spiaggia e poi il quadro era perfetto!

Giusto per non farci mancare nulla, giovedì notte è stato dedicato alla discoteca Blu Bay, una discoteca arroccata sul promontorio alle spalle di castro...bellissima.

Altre foto arriveranno presto presto.


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sabato, 09 agosto 2008
Tornata!
La masseria prenotata via Internet esiste davvero ed era addirittura più bella di quello che mostravano le foto.

Per chi volesse andare in vacanzai nel Salento, qualche informazione di servizio.
Abbiamo prenotato la casa dal sito Pugliaviaggi, che offre sistemazioni di tutti i tipi (B&B, appartamenti, agriturismi, ville super lusso,ecc) divise per posizione geografica.

Seguendo i consigli del "evitate Castro e Gallipoli che sono più care sia come affitti che come servizi", abbiam trovato un villino a Marina di Marittima, a due passi da Castro Marina. Per la precisione noi eravamo in questo casolare.
Noi eravamo in 8 è stavamo belli comodi; al nostro posto erano il arrivo 12 persone. Ammetto che 12 persone in tre camera da letto + divano lett e 2 bagni stanno un po' stretti ma alla fine...chissene.
A noi interessava solo essere vicini al mare e infatti avevamo l'accesso tutto nostro... bellissimo!
Una foto del casolare vista dalla stradina che porta al mare,cioè, agli scogli e poi al mare, Eh si, per chi è abituato alla sabbia, ammetto che abbarbicarsi sugli scogli all'inizio è stato un po' faticoso.

IMGP2197La foto non se rende l'idea...va beh forse no!
E' stata una settimana intensa, piena di sole, mare. Dopo una viaggio di 1000 km non potevamo rimanere sui nostri scogli, per cui ne abbiamo approfittato per vedere un picccolissimissima parte di cosa offre la zona. Ma questo è un altro post.

Cominciamo dall'inizio della vacanza.
Cominciamo con la sveglia alle 2.40 di un venerdi notte e continuiamo con l'ingresso in tangenziale di Mestre alle ore 5. Il viaggio procede miracolosamente indenne oltre Bologna e  incredibile! anche oltre a Rimini. E qui viene il bello! A quanto pare, le informazioni stradali per chi abita qui al nord finisco a Rimini. Come se se Rimini fosse il centro della terra oltre il quale non sono previste code intense...Tzzeee..
Senigallia Ancora Pescara Porto Recanati Vasto...tutte il coda. Semi - coda, diciamo.
Il lato positivo di questo "viaggio della speranza", com'è stato ribatezzato, è stao scoprire terre per cui non ero mai passata...Le Marche, l'Abruzzo. Porto Recanati!! Il caro Leopardi curvo, cieco e storpio li sempre a scrivere della sua povera Silvia. .
Loreto!! Qualcuno mi sa dice se quell'enorma abbazia che si vede sulla destra proveniendo da nord più o meno all'uscita per Porto Recanati è il santuario di Loreto?
Il Molise! Ma allora il Molise c'è! Non è solo una stricia di terra incastrata tra un numero imprecisato di altre regioni! (per i molisani di passaggio: scherzo eh!).
E poi la Puglia!!
Miseria quanto lunga è la Puglia!! E scendi scendi scendi. E guida guida guida. Bari nord - Bari sud. E tangenziale. E traffico traffico traffico. E guida guida guida...E la vegetazione sparisce. E ci sono solo ulivi e pietre. E corri corri corri.
Ore 18: dopo esserci persi per la metropoli di Castro, arriviamo al'agognato casolare.
Tuffo in mare, doccia, pasta veloce e alle 22 siamo a letto.
Cotti come  due bistecche ma felici per essere arrivati alla meta.
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venerdì, 01 agosto 2008
La Puglia è solo la destinazione delle mia prima settimana di ferie.
La Puglia è la terra delle orecchiete e delle cime di rapa.
La Puglia è popolata di Pugliesi, persone concrete che non si perdono in tanti convenevoli.

Vi volevo salutare con questa frase:

"Il blog chiude per ferie e si sposta nel Salento. Se la chiavetta Vodafone prenderà magari mi farò viva.
Ma spero di no. Vuol dire che la casa affittata via Internet esiste ed è veramente in mezzo al nulla e a due passi dal mare."

Ma la traduzione in barese, accuratamente pensata e soppesata dell'amico Francesco è stata questa:

"uagnun !!....ji m n stogg a scii in ferij in salento...u blogg ava chiud...alla faccia vostr...c funzion internet n sndim...sno' attaccatv o cazz!!!...n sndin acquann veng!"

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lunedì, 28 luglio 2008
Ieri pomeriggio stavo tornando dalla montagna quando, all'altezza di Feltre un impavido ciclista mi si para davanti.
Come tutti i bravi corridori, della domenica e non, aveva la divisa: maglietta e pantaloncini elasticizzati.
Bianchi.
Io e la mia compagna di viaggio abbiamo notato una cosa.
Niente mutande. Eh si, i pantaloncini erano trasparenti. (il ciclista era davanti a me, altro non avrei potuto osservare...)
Niente mutande.
Due chiappe ignude pressate dentro ad un sacco di lattice.
Ma allora, signori uomini, ammette che usate i Dimapant anche voi quando fate sport!
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sabato, 26 luglio 2008
Come si può immaginare dalla banalità dell'indirizzo del blog questo blog, che tra poco compirà tre anni, è nato come un raccoglitore di pensieri, aneddoti e racconti quotidiani.
Tutti rigorosamente non riletti e conditi di abbondanti errori di battitura, lettere mancanti se non addirittura parole mancanti.
Lo so, la distrazione è una brutta bestia e pago questo difetto un giorno si e un giorno no.

Forse succederà che mi metterò a rileggere i post.
E anche se succederà, continuerò a fare degli errori di ortografia.
Per questo questo blog continuerà a chiamarsi SAY WHAT.
Se solo si potesse cambiare quel giuliadiario...arghh.

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domenica, 20 luglio 2008
A Venezia è abbastanza raro vedere i balconi fioriti.
Sarà perchè molti edifici sono disabitati.
Sarà perchè ci sono molti appartamenti per studenti e tante strutture alberghiere.
Forse anche perchè parecchi palazzi sono destinati ad uso culturale/istituzionale.
Sarà quel che sarà, ma vedere fiori sui balconi è abbastanza raro.

Questa mattina, mentre stavo andando a prendere il treno per tornare a casa dopo la festa del Redentore (vedi: post precedente) mi sono soffermata a guardare tre balconi carichi di surfinie viola scuro. Bellissime.
C'era anche un uomo intento a dare da bere.
Io questo l'ho già visto....GINO STRADA! Gino Strada, uno dei fondatori di Emergency che si cura i suoi fiori. Ero lì lì per chiedergli due suggerimenti ma poi ho proseguito dritto.
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domenica, 20 luglio 2008
Come da tradizione, ieri Festa del Redentore.
Per alcuni i fuochi di artificio mettono tristezza, per me i 45 minutid di spettacolo valgono tutto l'attesa seduti in Riva degli Schiavoni, mentre i facoltosi clienti dell'Hotel Metropole e Danieli cenano su un palchetto appositamente preparato per loro e al Presidio Militare di Venezia, alle nostre spalle, militari e mogli di cenano....a buio. Eh si, fortuna che prima della quasi oscurita si accende l'illuminazione cittadina a far luce su piatti e tintinnanti bicchieri di cristallo.


Poi tutti al Lido per la festa organizzata. Non capisco perchè dopo il caso della ragazzza di Rovigo morta in seguito all'assunzione di MDMA, sia i quotidiani che i tg2 hanno parlato di rave non organizzato. In un'area recintata suonava Boosta dei Subsonica e Joe T Vannelli, solo che la musica era talmente e la spiaggia è così ampia che si poteva ballare tranquillamente fuori dalla zona del concerto.
Musica techno. Imballabile per i miei gusti ma tant'è, questo è quello che ho visto io fino alle 4 di mattina.
Ho anche fatto il bagno. Acqua calda e al buio non si nota che l'acqua della costa adriatica in provincia di Venezia non è delle migliori....

Ma questo Redentore verrà ricordato per me le code ai vaporetti. Quanto avrei voluto avere un barchino!!


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giovedì, 17 luglio 2008
Oggi i genitori sono partiti per la Francia e la mia vicina di casa è tornata a casa sua in Sicilia.
La mamma mi ha affidato le piante ma non mi preoccupano: geranei e piante verdi da appartamento sono abbastanza indistruttibili.

Anche la mia vicina di casa mi ha affidato le sue piante: uno stuolo di piante grasse.

Non ho potuto trattenere una risata.
Fortuna che quando ritorna, io sarò a 1000 km di distanza.
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martedì, 15 luglio 2008
La mia avventura con il magico mondo della depilazione è iniziata su per giù quando avevo 13 anni.
All'inizio fu la crema depilatoria. Una specie di dentificio rosa dall'odore NON di mentolo che lasciavi lì giusto il tempo per tramontire i peli e toglierli con l'acqua.
Ma presto ho capito che la crema depilatoria funziona solo nella pubblicità della Veet: quei maledetti peli la mattina dopo, sono lì! Un piccolo puntino neroò che nel giro di poche ore si trasforma in un minuscolo, schifoso pelo.

Capita la truffa, sono passata all'estetista.
Ma il problema è sempre quello. I peli sono dei bastardi.
Si divertono a giocare a nascondino mentre sei lì a farti spalmare cera fluida sulla gambine, per poi ripresentarsi il giorno dopo.

E allora...vai con il fai - dai - te.
Cera idrosolubile, cera liposolubile, strisce di tessuto, strisce di carta, spatole, spatoline, coltelli. Stendi da un lato, strappa in contropelo, sudori freddi, cera che cade sulle piastrelle del bagno, cera che non si toglie.

Strip e strap.
Appena vedo dei peletti. Splaq...un po' di cera e scrunc!!!..via il peletto.

Così. Da 10 anni.
Mi avevano detto che più ti fai la ceretta e meno crescono i peli.
Tutte stronzate!!!!

I peli sono piccoli, subdoli parassiti del corpo umano.
Sono fetenti...impossibile toglierli.
Salvo ricorrere quotidianamente a quello strumento da falegname chiamato: il rasoio!
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giovedì, 10 luglio 2008
Avevo un cactus.

Avevo un mini cactus.

Avevo un mini cactus sulla mia scrivania.

Il mini cactus era stato messo  lì come aspira - radiazioni del computer.
Avevo un mini cactus che all'improvviso ha cominciato a pendere da un lato.
Avevo un mini cactus che questa mattina era il posizione parallela rispetto al tavolo.
Ho un mini cactus smosciato nel cestino della spazzatura.


Ho fatto morire un cactus! Un cactus! Un cactus abituato a stare nel deserto di Sonora, sotto il sole torrido e senza acqua.
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giovedì, 10 luglio 2008
Stavo ascoltando Amy Winehouse alla radio mentre tornavo a casa.
E mi è partita la riflessione delle ore 22.23.

Ma come fa a tenere quella cofana in testa?

Cioè,  è un toupet? Una cosa che si incastra con due forcine?
E metti che fa un salto e cade tutta l'impalcatura?
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lunedì, 07 luglio 2008
Mentre la Sisley di Treviso per ora vince il premio "abbiamo tirato fuori gli stracci dai fondi più bassifondi dei nostri magazzini", la Benetton, sorella di Sisley, vince il premio "scelta e saldi per davvero".

Verde chiaro, violetto, gonne a fiori colorate, pantaloni bianchi a righe blu.
Maglie rosse, magliette verdi, camice bianche e pantalocini color militare.
Scarpe rosse, scarpe verdi, cinture gialle.
Giacche beige, borse marroni.

Un tripudio di colori che è un piacere per occhi.

Io ne sono uscita con un camicia. Nera.
Ed un vestito. Nero.

Hmm..c'è qualcosa che non torna.
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sabato, 05 luglio 2008
Periodo di consigli musical-cinematografici a quanto pare.

Sono andata a vedere once, film irlandese che, come riporta la critica, è stato girato in 17 giorni.Ma

Sempre perchè non sono capace a fare una recensione, è un film per chi ama la musica, per chi la suona e per chi, come me, si dice che non è mai troppo tardi per imparare a suonare uno strumento (il flauto alle medie non fa testo).
Il film ha per protagonisti due attori-musicisti che hanno pure aperto qualche concerto di Bob Dylan.
Una delle canzoni ha vinto l'oscar: Falling Slowly di Glen Hansard.


Il foglio di critica recuperato al cinema conclude la recensione così:

"Non è ua cosa molto frequente di questi tempi emozionarsi e partecipare intensamente a un film che è più consigliato vedere piuttosto che raccontare. Esattamente come succede quando si ascolta della musica: bisogna lasciarla scorrere nella nostra mente e nel nostro cuore. Alla fine avrà lasciato un segno dentro di noi senza quasi che ce ne rendessimo conto."
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